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Sintomi, rimedi e consigli 

La Primavera è alle porte: stagione bellissima per tanti, ma vissuta con un po’ di preoccupazione da coloro che soffrono di allergie.

In questo periodo dell’anno, infatti, aumenta la concentrazione di pollini nell’aria, causa che per la maggiore scatena il culmine delle allergie.
Quattro italiani su dieci soffrono di allergie primaverili, un fenomeno diffusissimo con cui si è costretti a convivere. Conoscere i sintomi, il calendario delle fioriture e seguire alcune semplici regole può aiutare a vivere con maggiore serenità l’arrivo della bella stagione. 

I sintomi delle allergie primaverili
I sintomi più diffusi delle allergie di stagione interessano per lo più le vie respiratorie e le mucose oculari:

  • Sintomi nasali: rinorrea acquosa, congestione nasale, starnuti, prurito.
  • Sintomi oculari: lacrimazione, congiuntiva arrossata ed edematosa, prurito.
  • Sintomi a carico dell’apparato respiratorio: tracheite con tosse stizzosa ed asma bronchiale.

I soggetti allergici spesso soffrono anche di riduzione dell’olfatto e del gusto, insonnia, irrequietezza e stanchezza.

Quali sono le principali piante che causano le allergie?

I pollini delle Graminacee, della Parietaria, le Composite (ad esempio l’Ambrosia), le Betullacee, le Oleacee e le Cupressacee sono quelli che causano le allergie di stagione più diffuse. Queste piante hanno tempi di fioritura differenti:

  • GRAMINACEE: da aprile a giugno
  • PARIETARIA: da marzo ad ottobre
  • COMPOSITE o ASTERACEE: da luglio a settembre
  • BETULLACEE: da gennaio a maggio
  • OLEACEE: da maggio a giugno
  • CUPRESSACEE (Cipresso): da febbraio a fine marzo, ma con possibili anticipi a gennaio o continuazioni fino al mese di aprile. 

Come curarsi dalle allergie di stagione
Per avere con certezza una diagnosi di pollinesi è necessario il consulto del medico curante, che richiederà al paziente di sottoporsi a test allergici specifici. In genere la cura delle allergie primaverili prevede l’assunzione di farmaci antiallergici (come antistaminici, cotisonici e decongestionanti nasali) nella stagione critica. Alcuni pazienti traggono benefici dall’immunoterapia, ovvero dai vaccini antiallergici, che consistono nelle iniezioni, da parte del medico, di quantità gradualmente crescenti dell’allergene, in modo da variare la reazione immunitaria dell’organismo allergico. 

Alcuni semplici consigli per combattere le allergie
Per vivere con maggiore serenità la primavera, consigliamo ai soggetti allergici ai pollini di adottare alcune semplici regole:
  • Evitare di uscire di casa nelle giornate particolarmente secche e ventose.
  • Evitare di aprire le finestre nelle ore più calde della giornata e verso sera, quando la concentrazione di pollini è più alta.
  • Evitare i viaggi in macchina o in treno con i finestrini abbassati.
  • Lavare i capelli e fare la doccia quotidianamente in modo da eliminare tutti i granuli pollinici.
  • Togliersi le scarpe prima di entrare a casa per non trasportare all’interno le particelle allergizzanti.
  • Conoscere il calendario delle fioriture prima di programmare le vacanze.
  • Tappeti, moquette e tende sono sconsigliati per i soggetti allergici perché trattengono pollini e polveri difficili da eliminare. 

In farmacia abbiamo a disposizioni differenti prodotti per alleviare i sintomi delle allergie primaverili e, qualora ne aveste bisogno, saremo a vostra disposizione per darvi tutti i consigli per vivere questa stagione in totale benessere.