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Coronavirus

Buone norme per prevenire il contagio

Data di pubblicazione: 26.02.2020

La polmonite virale che dallo scorso dicembre ha cambiato profondamente la vita dei cittadini cinesi di Wuhan, nella provincia dell’Hubei, si è diffusa in diversi paesi e, negli ultimi giorni, abbiamo appreso con preoccupazione anche del suo diffondersi in Italia.

Identificato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dalle Autorità della Repubblica Popolare Cinese con il nome di COVID-19, il nuovo Coronavirus non ha ancora un vaccino e, per limitarne al massimo il contagio si sono attuate numerose politiche di contenimento, dalla Cina al resto del mondo. Secondo gli ultimi dati OMS* i casi confermati a livello mondiale per il nuovo Coronavirus sono 80980, i decessi 2762.

La situazione del Coronavirus in Italia
In Europa l’Italia al momento è il paese con il più alto numero di contagiati, con 374 positivi, 12 deceduti e 1 paziente guarito*. I pazienti ricoverati con sintomi sono 116, 36 sono in terapia intensiva, mentre 209 si trovano in isolamento domiciliare e non necessitano di cure ospedaliere.

Sono stati individuati solo due focolai del virus, in Lombardia e Veneto, e in queste regioni sono state identificate due cosiddette “zone rosse” con divieto di ingresso e uscita.

In queste aree i cittadini sono in quarantena per evitare il propagarsi del virus, perché il contagio può avvenire anche nella fase di incubazione che dura all’incirca 10-14 giorni. Durante questo periodo chi ha contratto il virus, non accusando alcun sintomo, potrebbe inconsapevolmente contagiarlo ad altri.

Oltre alla chiusura di scuole e uffici nelle aree oggetto di focolaio, tutte le regioni d’Italia hanno intensificato i controlli negli aeroporti e stanno seguendo le direttive della task force ministeriale che è in strettissimo contatto con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC).

Ad oggi sono stati eseguiti 9462 tamponi**, molti di più rispetto al resto dei paesi d’Europa. Probabilmente il numero dei casi positivi rilevati è più alto anche in relazione al numero di test eseguiti.


Quali sono i sintomi da Coronavirus?

Sono praticamente gli stessi di una comune influenza: tosse secca, mal di gola, febbre e difficoltà respiratorie che possono aggravarsi fino a sfociare in polmoniti virali e compromettere la funzionalità dei reni, e provocare anche il decesso. I pazienti più portati a sviluppare conseguenze gravi da Coronavirus sono quelli che presentano già patologie o problematiche quali malattie cardiovascolari, diabete, problemi epatici e respiratori. I casi di decesso in Italia hanno interessato proprio pazienti anziani o con malattie pregresse.

In caso di sintomi da Coronavirus non recarti all’ospedale: contatta telefonicamente il tuo medico di famiglia o il numero di pubblica utilità 1500 e segui le istruzioni.

Coronavirus: consigli per difendersi dal contagio

Per prevenire il contagio da COVID-19 il Ministero della Sanità sta promuovendo pratiche di comportamento che ti invitiamo a seguire scrupolosamente per dare, ognuno, il proprio contributo nel contenimento del virus:

  • Lavati spesso le mani con sapone o con un igienizzante a base di alcol.
  • Mantieni una distanza di almeno 1.5 metri dalle altre persone, soprattutto in caso di tosse, starnuti e febbre: il virus, infatti, si contagia tramite le goccioline di saliva.
  • Evita i contatti con persone che mostrano sintomi influenzali
  • Evita di toccarti occhi, naso e bocca se presenti sintomi, se sei stato in contatto con un paziente che ha contratto il virus o che è stato di recente in Cina o nelle zone di focolaio.
  • Quando tossisci o starnutisci copri naso e bocca con un fazzoletto di carta usa e getta o, in caso non ne abbia uno a portata di mano, starnutisci nell’incavo del braccio.
  • Informati regolarmente sullo status del Coronavirus: consulta il sito del Ministero della Salute (link sotto)
  • Se devi viaggiare, consulta il sito web dell’Unità di Crisi della Farnesina “Viaggiare Sicuri” per conoscere la situazione medico-sanitaria, eventuali restrizioni e le misure adottate contro il COVID-19 dal Paese oggetto del tuo viaggio.

*Fonte: Health Emergency Dashboard, 26 febbraio, ore 10.00 CET estratti dal sito salute.gov.it
** Fonte: http://www.salute.gov.it/ (ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2020)