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Indice calorico e indice glicemico

Per un'alimentazione più consapevole

Data di pubblicazione: 18.08.2021

Per stabilire un regime alimentare che tenga conto delle esigenze fisiche di ciascuno parametri come l’indice calorico e l’indice glicemico giocano un ruolo fondamentale. La grande attenzione verso questi due importanti parametri va ricercata nel mondo sportivo, quando ci si rese conto che l’alimentazione era strettamente legata alla tipologia di sforzo richiesta.

Vediamo cosa si intende per calorie e per indice glicemico e come influiscono sul benessere e sulle performance dell’organismo.

Le calorie sono la fonte di energia che un alimento dà all’organismo. Se l’apporto calorico supera quello necessario per il suo funzionamento si ha un accumulo di grasso, se invece l’apporto calorico è inferiore a quello richiesto dall’organismo si ha un dimagrimento, perché l’organismo va a ricercare quell’energia nelle riserve adipose.

Ma l’indice calorico degli alimenti non ci dà informazioni importanti sulle tempistiche con cui quell’energia viene assimilata dall’organismo. Per stabilire questo parametro entra in gioco l’indice glicemico, un fattore molto importante soprattutto se pensiamo all’attività sportiva e alla necessità di fornire un'energia calibrata in base allo sforzo.

Se si deve produrre uno sforzo intenso ma breve, l’organismo avrà bisogno di carboidrati rapidi che producano una fiammata di energia che verrà presto bruciata dai muscoli, mentre se lo sforzo dev’essere prolungato nel tempo e costante, si dovrà optare per carboidrati a lento assorbimento.

L’indice glicemico ci dice proprio questo. I carboidrati per passare alla circolazione del sangue e quindi assorbiti devono essere trasformati in glucosio dagli enzimi digestivi. La glicemia, ovvero la concentrazione di glucosio nel sangue, indica il livello di assorbimento dei carboidrati.

In linea generale, gli alimenti che fanno aumentare la glicemia rapidamente hanno un indice glicemico alto, mentre gli alimenti che provocano un innalzamento graduale della glicemia hanno un indice glicemico basso.

Gli zuccheri semplici e rapidi da assorbire hanno un indice glicemico più alto rispetto a carboidrati complessi come gli amidi che invece necessitano di tempi di digestione più lunghi. L’indice glicemico comunque, non tiene conto di quanto si alzano i livelli di glucosio nel sangue, ma solo della velocità con la quale avviene questo processo.

Pasti e spuntini con basso indice glicemico cioè ricchi di legumi, avena, orzo, verdure e farine integrali sono particolarmente indicati nella maggior parte dei casi, a meno che non ci siano esigenze sportive particolari che, invece, richiedano un’alimentazione mirata.