logo farmacia fois

Mascherine e Gel Igienizzanti mani

Le indicazioni corrette per la prevenzione da contagio

Data di pubblicazione: 27.03.2020

Nel mezzo dell’emergenza sanitaria, siamo tutti chiamati a seguire una serie di norme igieniche e comportamentali per prevenire e contenere il contagio da Covid-19.

La più importante è quella di stare a casa al sicuro, evitare i contatti sociali, ma qualora si dovesse uscire per motivi improrogabili, come ad esempio recarsi in farmacia o a fare la spesa, è bene prestare molta attenzione. È importante, lo ricordiamo, lavare spesso le mani con acqua e sapone, un’operazione semplicissima ma fondamentale: lavatele per almeno 60 secondi, seguendo le indicazioni del Ministero della Sanità.

In caso non abbiate a disposizione acqua e sapone, utilizzate un gel igienizzante a base alcolica. Tra i primi ad essere andati a ruba assieme alle mascherine, i gel igienizzanti “disinfettano” le mani eliminando eventuali batteri e virus.

È importante sapere che non tutti i gel mani sono uguali e che ciò che li differenzia è la concentrazione d’alcol contenuta al loro interno. Per far sì che questi gel siano realmente efficaci, la percentuale minima di alcol dev’essere del 60% (fonte Ministero della Salute www.salute.gov.it).

 

Qualora non doveste trovare il disinfettante per le mani, potete utilizzare la formula che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha diffuso proprio per venire incontro all’enorme domanda. Attenetevi solo a questa formula ufficiale per realizzare il disinfettante mani e non cimentatevi con le ricette fai-da-te che si trovano su internet perché non hanno alcun fondamento scientifico.

Per quanto riguarda l’uso delle mascherine, un altro importante presidio di protezione, l’OMS ne raccomanda l’utilizzo sostanzialmente in tre casi:

  • Se si hanno sintomi, come tosse e starnuti.
  • Se si ha il sospetto di aver contratto il Coronavirus.
  • Se si sta accanto a un paziente affetto da Coronavirus.


Anche riguardo alle mascherine occorre dire che non sono tutte uguali. Distinguiamo in particolare 3 tipologie:

  • Le mascherine Ffp2 e Ffp3: indispensabili per il personale sanitario, sono caratterizzate da 3 strati sovrapposti di tessuto non tessuto di diverse densità. Sia le Ffp2 e Ffp3 possono essere dotate di una speciale valvola che facilita l’espirazione.
  • Le mascherine chirurgiche: raccomandate a chi ha sintomi, come tosse e starnuti perché trattengono le secrezioni respiratorie. Questa tipologia non aderisce perfettamente al viso.
  • Le mascherine fai-da-te: ci sono tanti tutorial on line per realizzarle. La mascherina ideale dovrebbe essere costituita da una parte resistente all’umidita e dall’altra traspirante, dovrebbe aderire bene al viso. Sono mascherine che non proteggono dal Coronavirus e che imitano quelle chirurgiche ma rispetto a queste sono meno efficaci. Possono essere utili come barriera verso l’esterno.


In caso di sintomi, dovendo utilizzare una mascherina è bene ricordare che:

  • Prima di indossarla bisogna lavare bene le mani con un gel igienizzante o con acqua e sapone.
  • Bisogna posizionarla in modo da coprire bene naso e bocca.
  • Non toccare mai la parte centrale della mascherina.
  • Una volta che inizia ad inumidirsi, bisogna buttare la mascherina perché è un prodotto monouso.


È importante ricordare, inoltre, che le mascherine sono in questa situazione di emergenza un presidio preziosissimo, fondamentale per chi sta in prima linea. Medici, infermieri e personale sanitario devono avere la garanzia di lavorare in totale sicurezza per cui cerchiamo di razionalizzare il loro uso, facendo invece attenzione a rispettare la distanza di almeno 1,5 m, ricordando di lavare spesso le mani e, quando necessario, utilizzando guanti monouso.

Rispettando queste semplici ma fondamentali indicazioni torneremo presto alla vita di sempre. Nel frattempo: state a casa al sicuro!