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Smart-working e Sedentarietà

I consigli per migliorare la circolazione negli arti inferiori

Data di pubblicazione: 29.05.2020

Il lock-down ha imposto una vita sedentaria alla maggioranza delle persone che si sono trovate da un giorno all’altro confinate a casa per evitare la diffusione del Covid-19.

In molti hanno dovuto scoprire anche un nuovo modo di lavorare, il telelavoro o smart-working che ha contribuito ad aumentare il livello di sedentarietà con ripercussioni importanti sul benessere psico-fisico.

Tra i disturbi riscontrati, il gonfiore agli altri inferiori è sicuramente tra i più diffusi: si avverte un senso di pesantezza, formicolii con conseguenti accumuli di liquidi. Questi sintomi peggiorano ancora di più se alla sedentarietà aggiungiamo l’aumento della temperatura, che causa una vasodilatazione delle vene che rende più difficile il ritorno del sangue.

Quando la causa non è da ricercare in vere e proprie patologie dell’apparato circolatorio, semplicemente modificare lo stile di vita con qualche trucco può migliorare la situazione.

Attenzione alla postazione di lavoro
Innanzitutto se si lavora in modalità smart-working è bene fare attenzione alla propria postura: è importante scegliere una sedia comoda, ergonomica e regolabile.

Non bisogna accavallare la gambe per non compromettere la già difficile circolazione da seduti ed è consigliato adottare un poggiapiedi da sistemare sotto la scrivania. Di tanto in tanto è bene interrompere il lavoro con una piccola pausa e concedersi qualche minuto per alzarsi e sgranchirsi le gambe.

Esercizi per migliorare la circolazione di gambe e piedi
Per intervenire in maniera più mirata, ci sono degli esercizi semplicissimi per migliorare la circolazione di gambe e piedi. Il più semplice si può fare anche seduti alla scrivania, tra una telefonata di lavoro e l’altra.

Consiste nel poggiare bene i talloni a terra e sollevare le punte mantenendo la posizione per qualche secondo. Poi, alternativamente, lasciare le punte a terra e sollevare i talloni.

Un altro esercizio molto semplice è la bicicletta: stesi in posizione supina, mani dietro la nuca, muovete le gambe come quando pedalate.

Ora che uscire di casa con le opportune protezioni è concesso, dedicate una ventina di minuti al giorno per una camminata, fondamentale per riattivare la circolazione.

La buona circolazione inizia dalla tavola
Seguire un’alimentazione ricca e bilanciata è il primo passo per aiutare la circolazione del sangue. I cibi devono essere privi di sale, poveri di grassi saturi e ricchi di vitamina C (limone, arancia, fragole, frutti rossi, anguria), vitamina E (verdure a foglia verde) e potassio (albicocche, banane).

Quando non si riesce a introdurre il corretto apporto di sostanze, si può ricorrere all’assunzione di integratori alimentari specifici per favorire la circolazione del sangue.

In farmacia abbiamo una vasta gamma di prodotti ad esempio alla vite rossa o al mirtillo che svolgono una funzione preziosa per la circolazione. Ma non solo: anche calze a compressione graduata, e prodotti che aiutano a migliorare la sensazione di leggerezza delle gambe.